Basilica di San Gavino

Turris compare come una delle cinque sedi episcopali della Sardegna.
La Basilica di San Gavino, in stile Romano-Pisano databile 1050-90, fu costruita per volere del giudice Comita che, colpito dalla lebbra interruppe i lavori.
Ripresa e completata dal figlio Torgotorio nel 1111 ed infine consacrata nel 1117.

Nell'anticripta, articolata per tre lati da nicchie in forme rinascimentali, furono sistemate cinque pregevoli statue marmoree seicentesche dei Santi Gavino, Proto, Gianuario, Gabino e Antioco. In seguito ne furono aggiunte delle altre in stucco.
L'area fu delimitata da robuste cancellate costruite in difesa dalle profanazioni degl'infedeli. Tanto che il re di Spagna Filippo VI ordinò che la chiesa fosse trasformata in fortilizio.
Nella Cripta troviamo un'antica chiesa risalente al VII-VIII sec. e le reliquie dei Martiri Turritani Gavino, Proto e Gianuario prelevate dopo il 1000 dalla loro tomba di Balai, rinvenuti in seguito a scavi effettuati nel 1614 in corrispondenza dell'intera navata centrale, commissionati dall'arcivescovo Gavino Manca Cedrelles.
Il suo interno è costituito da tre navate, coperta a capriate la centrale, ed a volte a crociera le laterali, da sei pilastri, da ventiquattro colonne con capitelli romani e paleocristiani e da un monumentale portale in stile aragonese; i suoi lunghi fianchi si sviluppano in due absidi contrapposte rendendola una fra le più belle chiese romaniche italiane e la più grande della Sardegna.

Dell'arredo settecentesco, restano una statua equestre lignea di San Gavino e i venerati simulcri dei Corpi Santi dei Martiri. I quali vengono trasportati in processione e fatti sostare dal 3 di maggio fino alle Pentecoste nella chiesetta di San Gavino a mare, in regione Balai vicino, questa cappella insieme all'ancor più piccola chiesetta di Balai lontano sono le appendici della Basilica.
Nel piazzale antistante la Chiesa di San Gavino troviamo la colonna di Cippollino su un basamento settecentesco, che reca sul capitello la statuetta equestre del Santo. Gli altri spazi attorno alla Basilica sono detti Largo Sabelli, Piazzale Santi Martiri Turritani, Atrio Metropoli Turritana e atrio Giudice Comita. 

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